Storia del Club Manchester United

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Storia del Club

Anno Fondazione: 1878 come Newton Heath LYR
Allenatore: Louis Van Gaal
Stadio: Old Trafford
Totale trofei Premier League: 20

 

1878 – 1939:  Da Newton Heath LYR a ManUtd

Il Manchester United nasce nel 1878 come squadra di calcio delle Lancashire and Yorkshire Railways e con il nome di Newton Heath L&YR. I giocatori della squadra in origine sono i lavoratori della stazione ferroviaria di Newton Heath, che partecipano a tornei locali a livello dilettantistico tra dipartimenti o contro le altre compagnie ferroviarie.

Con il tempo il club cresce ed entra a far parte della Football Alliance, una lega calcistica inglese che dura però solamente tre stagioni prima di essere annessa alla Football League Championship. Durante la stagione 1892-1893 la squadra gioca in First Division, e vi resta per altre due stagioni. Agli inizi del 1902 è quasi sull'orlo della banca rotta e messa in liquidazione viene salvata da un impresario locale, John Henry Davies, che la rileva e ne diviene il presidente. 

Con il nuovo padrone si cambiano i colori ufficiali e soprattutto il nome, per cui la scelta ricade su Manchester United, che vince su altri come “Manchester Central” e “Manchester Celtic”.
 
La nuova società riesce subito a imporsi ottenendo nel 1908 la vittoria in Football League, e nel 1909 la FA Cup. Il Manchester United incassa una vittoria dietro l'altra, e le cose vanno bene anche economicamente. Nel 1910 lascia infatti il vecchio stadio di Bank Street per trasferirsi nel nuovo stadio Old Trafford, e nel 1911 vince nuovamente la First Division.
 
Nel 1912, con lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, il calcio passa in secondo piano. Bisogna attendere il 1919 per tornare a vedere giocare il Manchester United,  sebbene con scarsi risultati. Negli anni che precedono lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale il club gioca tra alti e bassi, tra prima e seconda divisione. Continua così fino all'ultima stagione prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, in cui si piazza quattordicesimo in classifica di First Division.

 

1940 – 1969: Gli anni di Busby

Ancora una volta la guerra cancella il calcio dalla vita delle persone, e per il Manchester United non i danni subiti non sono solo di natura morale. Nel Marzo del 1941 le armate tedesche bombardano lo stadio Old Trafford colpendo le gradinate principali, gli uffici e gli spogliatoi. Riprendersi non è facile ma nel 1945 le speranze della squadra tornano a riaccendersi, con l'arrivo di Matt Busby al club. Busby, ex giocatore di calcio, dimostra subito le sue doti e il suo carisma nell'allenare la squadra, e come prima cosa cambia la posizione dei giocatori chiave e assume Jimmy Murphy come suo braccio destro. Insieme portano la squadra a conquistare il secondo posto nel campionato del 1947, del 1948 e del 1949, e a vincere una FA Cup nel 1948. Dopo 41 anni dall'ultima volta, nel 1952 la squadra riesce finalmente a vincere di nuovo la First Division, e nel 1957 a essere la prima squadra inglese a giocare la Coppa dei Campioni. 

Il 1958 è un anno tragico per il club inglese, che incassa un altro grande colpo: l'aeroplano su cui viaggia la
squadra ha un incidente aereo di ritorno da una vittoria contro il Red Star Belgrade, in cui perdono la vita 22 persone tra cui 8 giocatori. Dopo il forte shock tornare a giocare non è facile e in attesa che Busby si rimetta, Jimmy Murphy prende il comando della squadra, riuscendo comunque a giocare la finale di FA Cup nel maggio del 1958.

Durante gli anni sessanta, Busby ricostruisce una grande squadra con vecchie glorie come Dennis Viollet e Bobby Charlton, e nuove stelle come Dennis Law e George Best. Il mitico trio formato da Charlton, Law e Best, conduce il Manchester United alla vittoria del campionato inglese nel 1965 e  nel 1967, e lo porta poi a essere la prima squadra del Regno Unito a vincere la Coppa dei Campioni nel 1968, trofeo che regala a Matt Busby anche il titolo di cavaliere d'Inghilterra.

 

1970 – 1986:  Tanti Cambiamenti e Pochi Successi

 Dopo la vittoria in Europa, Matt Busby sceglie di fare un passo indietro e viene sostituito dall'ex giocatore, nonché allenatore della squadra di riserva, Wilf McGuinness. Purtroppo le cose con McGuinness non vanno bene, e poco dopo viene esonerato e sostituito ancora da Busby. Nel 1971 arriva Frank O’Farrel ad allenare la squadra, ma viene esonerato anche lui e rimpiazzato da Tommy Docherty in meno di un anno e mezzo. Con Docherty la squadra riesce a conservare il posto in First Division, ma nel 1974 torna in seconda divisione. Nel 1975 torna in prima divisione e nel 1976 arriva in finale di FA Cup. L'anno successivo il Manchester United vince la finale di FA Cup, ma Docherty viene esonerato per avere intrattenuto una relazione extraconiugale con la moglie del fisioterapista del club.
 
Con il nuovo allenatore Dave Sexton la squadra non ottiene grandi risultati fino al1980, anno in cui arriva seconda in finale di FA Cup. Sexton viene quindi rimpiazzato da Ron Atkinson, che porta invece lo United a vincere la FA Cup nel 1983 e nel 1985, due volte in tre anni. Ciò nonostante, anche Atkinson viene esonerato e dopo solo 18 mesi dall'ultima vittoria, poiché non conquista il primo posto in campionato.

 

1986 – 2013: Sir Ferguson Porta il Club alla Cima

Nel novembre del 1986 arriva a Manchester l'allenatore Alex Ferguson, fino a quel momento alla guida dell'Aberdeen. I primi anni di Ferguson non sono granché, ma nel 1990  la squadra vince la FA Cup e così si assicura il posto come allenatore dello United. Da questo momento in poi la storia del club si corona di successi anche a livello internazionale: nel 1991 vince la prima Coppa delle Coppe, e nel 1992 si aggiudica la finale di Supercoppa giocata in casa all'Old Trafford.  Nel 1994 il club segna il suo primo “doblete”, vincendo lega e FA Cup nella stessa stagione. Record che batte poi nel 1999 quando diventa la prima squadra della storia a segnare un “triplete” vincendo Campionato, FA Cup e Champions League in una sola stagione. L'irrefrenabile squadra di Manchester quell'anno arriva anche in finale di Supercoppa e a vincere la Coppa Intercontinentale. Il 1999 è davvero indimenticabile anche per l'allenatore Alex Ferguson, che viene nominato cavaliere dalla regina d'Inghilterra per i servigi prestati al mondo del calcio nazionale.

 
Ma i trionfi per il Manchester United continuano anche nel nuovo millennio: nel 2000, nel 2001 e nel 2003 vince la Premier League. Nel 2004 vince la FA Cup, ed è l'anno dell'ingaggio di Wayne Rooney e Cristiano Ronaldo. Nel 2007 e nel 2008 vince la Premier League e il Mondiale per Club della FIFA. Nel 2009 vince la Football League e la Premier League per la terza volta consecutiva. A tutt'oggi lo United è la squadra inglese che detiene il record di vittorie nel campionato nazionale con ben 20 titoli all'attivo. Con la stagione 2013 termina ufficialmente l'era di Sir Ferguson, che si ritira come allenatore ma che rimane un punto fermo all'interno della direzione del club e della squadra.

 

Dal 2013 verso un Futuro Promettente

Nel 2013 è stato scelto il connazionale David Moyes per sostituire Ferguson alla guida della squadra, ma visti i pessimi risultati ottenuti durante la sua direzione poco dopo è stato esonerato e sostituito da Ryan Giggs. Da maggio 2014 a oggi il nuovo allenatore del Manchester United è l'ex difensore olandese Louis Van Gaal. 


Storia dello Stadio Old Trafford

Nome: Old Trafford
Soprannome: Il Teatro dei Sogni
Indirizzo: Sir Matt Busby Way, Manchester M16 0RA, Regno Unito
Inaugurazione: 19 Febbraio 1910
Architetto: Archibald Leitch
Capacità: 75.731 spettatori
Dimensioni: 105 x 68 metri
Propietario: Manchester United

 

Dal 1910 lo stadio Old Trafford è il campo ufficiale del Manchester United. Si tratta del secondo stadio più grande d'Inghilterra e del nono in Europa, con i suoi 75.731spettatori.

Il complesso odierno negli anni ha subito molte modifiche e oggi resta ben poco del primo vecchio stadio dello United. Durante la Seconda Guerra Mondiale è stato bombardato dai tedeschi e fino al 1949 la squadra è stata costretta ad essere ospitata nel campo avversario di Main Road, in casa del rivale Manchester City. Solo dopo la fine della guerra, nell'agosto del 1949, il club è potuto finalmente tornare a giocare allo stadio Old Trafford.
Durante gli anni '80 la struttura ha subito molte modifiche: dagli 80.000 spettatori iniziali è arrivata ad ospitarne all'incirca 60.000 e poi a calare ancora fino a 44.000. Nel 1996 si è invertita la rotta e, con i nuovi lavori al Trafford Park, lo stadio è tornato ad avere 55.000 posti a sedere. Nel 2000 l'Old Trafford è lo stadio più grande d'Inghilterra e del Regno Unito, in grado di ospitare fino a 68.000 persone. Oggi, dopo i lavori di ristrutturazione del 2006, ne sono stati aggiunti ulteriori 8000.
 
Nel Febbraio del 2010, in occasione del centenario dell'Old Trafford, è stato indetto un concorso artistico destinato agli alunni di tre scuole locali. I ragazzi hanno ritratto la loro personale visione del passato, del presente e del futuro dello stadio inglese, e le opere d'arte selezionate sono state premiate dall'artista Harold Riley ed esposte all'interno di uno spazio permanente.