Sei Nazioni, la Grande Festa del Rugby Europeo

Martedì 1 de Settembre de 2015

A febbraio 2015, torna l'immancabile appuntamento annuale con il miglior rugby europeo del torneo Sei Nazioni. L'Irlanda difende il titolo, Inghilterra e Galles voglio battere i loro record.

Rugby 6 Nations 2015

Partirà sabato 6 febbraio 2015 dal Millenium Stadium di Cardiff la nuova edizione del Torneo Sei Nazioni di rugby, la 16ª dal 2000, anno in cui è stata annessa anche l'Italia. La partita inaugurale vedrà sfidarsi Francia e Italia, iniziando così alla grande il mese preferito da tutti gli appassionati di rugby europeo (il 21 marzo è la data dell'ultimo match).
 
I XV della Rosa sono in cima alla lista della classifica delle squadre favorite per questo torneo, seguiti dall'Irlanda. L'anno scorso la nazionale inglese ha infatti sfiorato il trionfo, anche grazie al Fullback Mike Brown, il miglior giocatore del Sei Nazioni 2014… eppure, durante gli ultimi ‘test match’ di novembre, le condizioni della squadra hanno lasciato a desiderare, facendo dubitare più di qualche bookmaker. La squadra ha perso contro la Nuova Zelanda e contro il Sudafrica, riscattandosi solo contro l'Australia, nell'ultima partita. I giocatori di Stuart Lancaster dovranno cercare di non farsi sorprendere dal ‘Diavolo Rosso’ nella partita inaugurale, perchè a questi livelli un solo errore puo' costare da subito molto caro.
 
In teoria il Galles non è tra i favoriti per la vittoria del titolo, ma in quanto a potenziale la squadra non si discosta di molto dalle vicine d'Irlanda e Inghilterra: nel 2014 è arrivata terza, con soltanto una vittoria in meno delle rivali. La buona performance contro i sudafricani dello Springboks nei ‘match test’ è certamente un segnale chiaro che anche in questa edizione con il XV allenato dal neozelandese Warren Gatland non c'è da scherzare.
 

L'Irlanda la squadra da battere

Gli irlandesi difendono il titolo, e sembra siano pronti a bissare il trionfo, cosa successa un'unica volta, nel 1949 - se non si tiene conto delle vittorie in pareggio del 1983 (con la Francia) e del 1973 (un pareggio quadruplo). Il ‘ XV del trifoglio’ ha sconfitto Australia e Sudafrica nei ‘test match’, dimostrando come la vittoria della scorsa edizione del Sei Nazioni, benchè guadagnata ‘in extremis’, non sia stata affatto solo una questione di fortuna. Rob Kearnye e Tommy Bowe sono in gran forma e, certamente, saranno due elementi chiave nel decidere il destino della squadra allenata da Joe Schmidt nel Sei Nazioni 2015.
 
Il debutto dei campioni in carica sembra essere tra i più facili: Domenica 7 febbraio allo Stadio Olimpico di Roma, dove affronterà l'Italia, che nel 2014 si è aggiudicata il cucchiaio di legno per aver perso tutte le partite del torneo. In quest'edizione l'obbiettivo degli azzurri sarebbe quello di liberarsene, ma le pessime prestazioni registrate nelle ultime due amichevoli contro l'Argentina (18-20), e contro il Sud Africa (6-22), non promettono bene per la squadra diretta dal francese Jacques Brunel.
 
Francia e Scozia, si affrontano lo stesso giorno, il 7 febbraio, a Saint Denis, nello Stade de France. Nessuna delle due è tra le favorite per la vittoria del torneo, ma il loro potenziale è tale da poter mettere in difficoltà qualunque rivale gli si presenti. I ‘blues’ arrivano al Sei Nazioni con qualche incertezza, dopo una brutta sconfitta contro l'argentina agli ultimi ‘match test’. Per quanto riguarda la Scozia, sta lavorando bene il tecnico Vern Cotter, che poco a poco ha costruito una squadra promettente anche se, a detta degli esperti, non ancora all'altezza del titolo europeo.
 
Sembra proprio che il match decisivo sarà dunque quello della terza giornata di torneo, tra Inghilterra e Irlanda , che si giocherà il 1 marzo all' Aviva Stadium di Dublino. Tuttavia, al Sei Nazioni nessuno può cantare vittoria prima del tempo, e le emozioni e lo spettacolo del miglior rugby europeo sono garantite sempre fino all'ultimo. Non perdertelo, prenota qui i tuoi 6 Nazioni biglietti. Ma soprattutto, cerca di non perderti il ‘terzo tempo’!